Carissime e carissimi,
ieri e oggi sono proprio tanto triste.
L'Unione Europea è stata un'altra volta pugnalata alle spalle. Un paese, l'Irlanda, che è cresciuto grazie ai finanziamenti dell'UE, quindi indirettamente grazie anche alle tasse dei nostri genitori, ora si è rivoltata a quello che è un sistema a cui dovrebbe solo dire grazie.
E non ci sono questioni nazionali che tengano a mio parere dato che il nuovo trattato (ma lo hanno letto?) non cede grandi fette di sovranità a Bruxelles (purtroppo!).
Insomma i cittadini europei sono sempre piu egoisti, vogliono sempre piu la botte piena (le garanzie, i soldi dell'UE) e la moglie ubriaca (l'indipendenza nazionale corroborato dal poco sano e molto ottocentesco spirito patriottico).
Io sono, invece, un patriota europeo, credo che la prospettiva per:
- pesare in un mondo globalizzato ( o pensiamo che 5 milioni di irlandesi o 50 milioni di italiani possano competere con cina india o brasile?)
- difendere al meglio le identità locali (glocal... globale e locale sono due azioni coincidenti e necessarie... ma questo è un altro discorso)
- difendere al meglio la nostra economia
sia NECESSARIA una federazione europea, sia NECESSARIA un'identità europea.
Per questo, che è un principio anche statutario e programmatico del PD, cioè creare un'identità europea, e in vista delle elezioni europee credo che da Settembre dovremmo metterci in moto per fare un'OPERAZIONE PEDAGOGICA tra i giovani e le giovani vicentine per spiegare cosa è l'UE, quali vantaggi enormi ci ha dato e quale è lo spirito democratico, progressista e positivo che l'ha mossa.
Diamo un cuore all'Europa. Se non lo fa la Commissione, se gli organi dell'UE sono troppo lontani, facciamolo noi, prendiamo spunto dall'IMMENSO ALtiero SPinelli (ex Partito d'Azione, ex DC, ex PSI, ex PCI... quindi democratico d'obbligo) il piu grande grande grande europeista d'Europa.
Un abbraccio a tutti
EuroEnrico
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domenica 15 giugno 2008
domenica 11 maggio 2008
Festa dell'Europa
Dato che siamo un partito europeista (vero Zapatero?) non dobbiamo dimenticare che ieri (l'altro ieri vista l'ora) fu anche la festa dell'Europa, 58° anniversario della Dichiarazione di R. Schuman, ministro degli esteri francese, base della nascita della CECA, quindi della CEE poi CE ora UE.
È importante ricordare, specialemente in questo periodo politico (con al governo un partito secessionista e xenofobo), che facciamo parte di una comunità più grande dove c'è spazio non solo per idee diverse, ma anche per culture, società dissimili ma accomunate da un bisogno/desiderio di un'identità grande e forte: di pace, di giustizia, di progresso.
Quest'anno la RAI ha trasmesso il concerto per la Festa dell'Europa da Vicenza, anche perchè quest'anno ricorre il 500mo compleanno del magnifico autore dei Quattro libri dell'Architettura di Andrea di Pietro della Gondola meglio conosciuto come Palladio. Erano presenti il Sindaco di Vicenza Achille Variati ed il vice presidente del Parlamento Europeo; il primo ha fatto un'introduzione confusa e poco intelligibile ma pur sempre e comunitarie, il secondo ha fatto un breve cappello sintetico sull'unità e l'importanza dell'istituzione Sovrannazionale. Poi il concerto è cominciato, mi perdoni Beethoven, ed ho cambiato canale in favore di un più interssante telefilm pre-onirico.
Per fortuna la presidenza di turno dell'Unione Europea all'Italia toccherà tra molti anni;
che voi sapete chi danni all'immagine nazionale ce n'ha già procurati per un paio di secoli...
È importante ricordare, specialemente in questo periodo politico (con al governo un partito secessionista e xenofobo), che facciamo parte di una comunità più grande dove c'è spazio non solo per idee diverse, ma anche per culture, società dissimili ma accomunate da un bisogno/desiderio di un'identità grande e forte: di pace, di giustizia, di progresso.
Quest'anno la RAI ha trasmesso il concerto per la Festa dell'Europa da Vicenza, anche perchè quest'anno ricorre il 500mo compleanno del magnifico autore dei Quattro libri dell'Architettura di Andrea di Pietro della Gondola meglio conosciuto come Palladio. Erano presenti il Sindaco di Vicenza Achille Variati ed il vice presidente del Parlamento Europeo; il primo ha fatto un'introduzione confusa e poco intelligibile ma pur sempre e comunitarie, il secondo ha fatto un breve cappello sintetico sull'unità e l'importanza dell'istituzione Sovrannazionale. Poi il concerto è cominciato, mi perdoni Beethoven, ed ho cambiato canale in favore di un più interssante telefilm pre-onirico.
Per fortuna la presidenza di turno dell'Unione Europea all'Italia toccherà tra molti anni;
che voi sapete chi danni all'immagine nazionale ce n'ha già procurati per un paio di secoli...
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